Interrogatorio con Tortura
L'utilizzo della tortura durante un interrogatorio rappresenta una dinamica estrema e delicata. Per essere considerato valido a livello regolamentare e non incorrere nell'annullamento dell'azione, lo scenario deve rispettare rigorosamente i seguenti requisiti:
• Autorizzazione istituzionale: l'atto deve essere obbligatoriamente approvato in RolePlay da un Ufficiale di un corpo militare (o grado superiore) e dagli Alti Funzionari competenti.
• Pertinenza delle domande: le domande poste durante la sessione dovranno riguardare unicamente l'azione o il contesto specifico per cui il soggetto è stato catturato.
• Presenza medica: all'interno della sala d'interrogatorio è richiesta la presenza obbligatoria di un Medico per monitorare lo stato del prigioniero.
• Supervisione dello Staff: per avviare l'azione è necessaria la presenza di almeno uno staffer della sezione criminalità oppure, in alternativa, vige l'obbligo tassativo di registrare e fornire una clip video completa dell'intero interrogatorio.
Durante lo svolgimento della tortura, il giocatore sottomesso è costretto a dire unicamente la verità, senza alcuna possibilità di temporeggiare o sviare le risposte.
Nota sulla salute del personaggio: se il soggetto viene torturato in modo eccessivo, causandogli danni permanenti incompatibili con la vita, il personaggio morirà, traducendosi nella sua uccisione definitiva (kill).