Indice
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Premessa

Le Forze dell'Ordine
Le Forze dell'Ordine costituiscono la figura di controllo fondamentale all'interno del mondo di gioco, con il compito istituzionale di mantenere l'ordine pubblico e contrastare qualsiasi attività criminale. In quanto detentrici del Potere Esecutivo, le FdO hanno il dovere assoluto di vigilare e far rispettare le leggi del regno, le quali trovano applicazione nei tre codici vigenti: il Codice Reale, il Codice Pontificio e il Codice dell'Inquisizione. La struttura si articola ufficialmente in tre corpi distinti: • Ordine dei Templari • Corpo delle Guardie Reali • Ordine dell'Esercito L'appartenenza a questi corpi comporta numerosi doveri operativi e morali. Di conseguenza, tutti i membri delle FdO sono tenuti a rispettare un rigido regolamento interno volto a prevenire abusi di potere, infrazioni o condotte non idonee al ruolo ricoperto.

Condotta e Abusi

F.1
Abuso di Potere
La commissione di abusi di potere da parte dei membri delle Forze dell'Ordine è considerata un'azione valida ai fini del regolamento è pienamente integrata nelle dinamiche di gioco. Tuttavia, l'attuazione di un abuso costituisce uno svolgimento scorretto e illegittimo delle proprie mansioni istituzionali. Di conseguenza, la guardia o l'ufficiale che si macchia di tale condotta si espone a gravi ripercussioni a livello RolePlay, tra cui la possibilità concreta di fornire alla controparte o ai cittadini danneggiati uno o più motivi gravi validi per richiederne l'uccisione (kill).
F.2
Raccomandazioni
La raccomandazione all'interno dei corpi istituzionali è considerata a tutti gli effetti un abuso di potere, di cui risponde direttamente il soggetto che ha disposto la promozione illegittima. Tale dinamica può tradursi nell'ottenimento di un motivo grave, ma solo al rispetto di specifiche condizioni protettive: • Accertamento e danno diretto: il motivo grave può essere riconosciuto esclusivamente se viene accertata con prove RolePlay l'identità di chi ha richiesto la raccomandazione, e solo se l'atto ha arrecato un danno tangibile e diretto a un altro personaggio (ad esempio, privandolo di un avanzamento di grado meritato). • Titolarità della richiesta: la facoltà di richiedere il motivo grave spetta unicamente al personaggio che è stato direttamente leso e penalizzato dall'ingiustizia. Al fine di garantire la stabilità e la riorganizzazione delle cariche durante i periodi di transizione politica, non è in alcun modo consentito richiedere motivi per raccomandazione nelle due settimane successive a una presa di potere o all'esito di un Colpo di Stato.
F.3
Kit in inventario
Non sarà possibile per FdO e Funzionari possedere il proprio kit Istituzionale in inventario senza indossarlo completamente.

Procedure Operative

F.4
Ingaggio e Abbattimento
Prima di utilizzare le armi per colpire o atterrare un giocatore, è obbligatorio fornire un avvertimento verbale. Passare direttamente allo scontro armato senza alcuna spiegazione preliminare è severamente vietato e comporta l'annullamento immediato dell'azione. Questo principio di preavviso decade, consentendo l'ingaggio immediato, esclusivamente nelle seguenti situazioni eccezionali: • Il soggetto ignora per tre volte consecutive gli avvertimenti delle Forze dell'Ordine. • Il soggetto si dà alla fuga. • Il soggetto contatta i propri compagni e questi intervengono direttamente nella scena estraendo le armi. • Il soggetto attacca le FdO o estrae a sua volta un'arma. • Il soggetto è un ricercato per crimini gravi. A questo proposito, un individuo può essere considerato ricercato anche se il suo nome non compare nella lista pubblica sul Forum; le FdO possono infatti decidere di non pubblicare l'identità per evitare fughe di notizie dovute a potenziali infiltrati. In questo scenario specifico, gli avvertimenti iniziali possono essere legittimamente omessi. Meccanica dell'Abbattimento Diretto — in determinati contesti l'abbattimento immediato di un soggetto diventa una necessità strategica, ma per essere ritenuto valido deve seguire una precisa procedura di avviso. È necessario formulare almeno tre avvertimenti consecutivi (distanziati di almeno 5 secondi l'uno dall'altro) impartendo alla controparte un ordine diretto, semplice e motivato. Se il soggetto non rispetta l'ordine entro le tempistiche stabilite, si può procedere all'abbattimento. Questa dinamica si applica anche a situazioni conservative (come l'eliminazione di un testimone scomodo per imporgli il PK/dimenticanza dell'azione) o per ragioni preventivamente approvate dallo Staff. Ecco due scenari pratici: • Dei criminali intimano per 3 volte alle FdO di allontanarsi dalla loro posizione; se le guardie non indietreggiano rispettando i tempi, i criminali sono legittimati a ingaggiare lo scontro. • Un cittadino assiste come testimone diretto a un'azione illecita o riservata; i fautori dell'azione possono abbatterlo sul posto per costringerlo a dimenticare l'accaduto.
F.5
Perquisizione e Controllo
I membri delle Forze dell'Ordine hanno la facoltà di richiedere un controllo a un cittadino in qualunque momento, a patto che sussista una motivazione logica e coerente a livello RolePlay. La procedura richiede il rispetto della volontà iniziale del giocatore, secondo passaggi ben definiti: • Fase dei rifiuti: prima di procedere, l'esponente delle FdO ha il dovere di chiedere l'autorizzazione al soggetto interessato. Se quest'ultimo si oppone, la richiesta va reiterata fino a un massimo di tre rifiuti complessivi. • Perquisizione forzata: soltanto dopo il terzo rifiuto consecutivo, le FdO acquisiscono il diritto legittimo di eseguire una perquisizione forzata. • Tutela contro l'abuso: se un membro delle FdO esegue una perquisizione forzata prima di aver formulato e ricevuto le tre risposte negative, la sua condotta viene considerata a tutti gli effetti un abuso di potere. Questo vincolo decade e consente la perquisizione immediata senza necessità di preavviso o di conteggio dei rifiuti esclusivamente qualora il cittadino si trovi già legato, immobilizzato o in stato di atterramento.
F.6
Arresto
Le Forze dell'Ordine hanno l'obbligo tassativo di dichiarare verbalmente l'arresto prima di eseguirlo meccanicamente, a prescindere dal fatto che il cittadino o il criminale sia in piedi o si trovi in stato di atterramento. Questa norma non impone di specificare immediatamente i reati contestati, ma richiede che il soggetto sia esplicitamente avvertito dell'atto restrittivo imminente; procedere a un arresto a sorpresa, senza alcun preavviso verbale, si configurerà come un abuso di potere. Sotto il profilo operativo, la procedura deve seguire criteri precisi a seconda dell'atteggiamento della controparte: • Soggetti standard: è obbligatorio legare e immobilizzare il personaggio incriminato prima di formalizzare l'arresto. • Soggetti abbattuti: qualora il soggetto sia stato atterrato in combattimento, le FdO possono procedere direttamente con l'arresto senza la necessità di legarlo preventivamente. • Eccezioni di collaborazione: il vincolo di legare il soggetto decade in caso di individui altamente collaborativi o nei contesti di arresto preventivo, situazioni in cui è consentito procedere mantenendo il personaggio libero dai ceppi.

Tortura

F.7
Interrogatorio con Tortura
L'utilizzo della tortura durante un interrogatorio rappresenta una dinamica estrema e delicata. Per essere considerato valido a livello regolamentare e non incorrere nell'annullamento dell'azione, lo scenario deve rispettare rigorosamente i seguenti requisiti: • Autorizzazione istituzionale: l'atto deve essere obbligatoriamente approvato in RolePlay da un Ufficiale di un corpo militare (o grado superiore) e dagli Alti Funzionari competenti. • Pertinenza delle domande: le domande poste durante la sessione dovranno riguardare unicamente l'azione o il contesto specifico per cui il soggetto è stato catturato. • Presenza medica: all'interno della sala d'interrogatorio è richiesta la presenza obbligatoria di un Medico per monitorare lo stato del prigioniero. • Supervisione dello Staff: per avviare l'azione è necessaria la presenza di almeno uno staffer della sezione criminalità oppure, in alternativa, vige l'obbligo tassativo di registrare e fornire una clip video completa dell'intero interrogatorio. Durante lo svolgimento della tortura, il giocatore sottomesso è costretto a dire unicamente la verità, senza alcuna possibilità di temporeggiare o sviare le risposte. Nota sulla salute del personaggio: se il soggetto viene torturato in modo eccessivo, causandogli danni permanenti incompatibili con la vita, il personaggio morirà, traducendosi nella sua uccisione definitiva (kill).
F.8
Vincolo di Segretezza del Medico
Il medico ingaggiato per assistere a un interrogatorio con tortura è strettamente vincolato al segreto professionale, ma tale restrizione non si applica in automatico: spetta a chi organizza l'interrogatorio imporre formalmente e verbalmente il Vincolo di Segretezza in RolePlay prima, durante o subito dopo l'azione. Se le istituzioni o i criminali omettono di formulare questo vincolo formale, il medico sarà pienamente legittimato a parlare dell'accaduto con terzi. Qualora il Vincolo di Segretezza venga regolarmente applicato, si attivano le seguenti tutele e restrizioni assolute: • Inviolabilità del segreto: il medico non potrà rivelare a nessuno alcuna informazione appresa, inclusa l'identità dei soggetti presenti all'interno della sala o nelle immediate vicinanze del luogo della tortura. • Resistenza alla tortura: questo vincolo ha valore assoluto e agisce come una barriera regolamentare insuperabile. Di conseguenza, anche qualora il medico stesso venisse successivamente catturato e sottoposto a tortura da un'altra fazione, non potrà in nessun caso e per nessuna ragione rivelare quanto ha visto o sentito durante la sessione secretata.
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